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ARNALDO GIANNELLI ( Volterra 1907-2005) Scultura originale del 1976 in argento la Venere di Botticelli
280,00€
Descrizione
ARNALDO GIANNELLI ( Volterra 1907-2005) Scultura originale del 1976 no riproduzione
“LA VENERE DI BOTTICELLI “
Opera unica placcata in argento 950
Altezza totale 41 cm
Larghezza massima ( conchiglia) 16 cm
Peso 2,8 kg
Condizioni buone come da foto
Arnaldo Giannelli nato a Volterra nel 1907 e promettente studioso della scultura fin da piccolo, ottenne la licenza dalla “Reale scuola d’arte”. Nel 1944 aprì un proprio studio producendo oggetti commissionati anche dalle Forze Alleate.
Dal 1953 al 1961, egli ricoprì la carica di presidente della Cooperativa Artieri Alabastro, con oltre 800 soci.
Tra i suoi lavori più famosi si ricordano il busto per Dwight D Eisenhower, per il quale ricevette i personali ringraziamenti del Presidente americano; un totem alto commissionatogli da Mirko Basaldella per University; il busto del Presidente del Kenia che gli fu commissionato dal Prof. Fioravanti di Roma.
Per questa sua attività professionale, Arnaldo Giannelli fu insignito del titolo di “Cavaliere della Repubblica” nel 1970.
In oltre 40 anni di attività, l’impresa ha subito alcune trasformazioni in funzione delle diverse esigenze di mercato e con lo scopo di aggiornare e migliorare i sistemi produttivi, ma restando sempre fedele al processo tipico della lavorazione artigiana italiana
La statua raffigura una bellissima giovane Venere che è stata ritratta dal famoso pittore italiano Botticelli. Sta su una conchiglia, dea dell’amore, della bellezza e della fertilità, emerge dalle acque del mare su una conchiglia.
È rappresentata nuda, con lunghi capelli biondi che le coprono parte del corpo e uno sguardo sereno. . È rappresentata nuda, con lunghi capelli biondi che le coprono parte del corpo e uno sguardo sereno. Opera iconica del Rinascimento italiano, spesso assunta come simbolo della stessa Firenze e della sua arte, faceva forse anticamente collegamento con l’altrettanto celebre Primavera sempre di Botticelli, con cui condivide la provenienza storica, il formato e alcuni riferimenti filosofici. Rappresenta una delle creazioni più elevate dell’estetica del pittore fiorentino, oltre che un ideale universale di bellezza femminile.
La Nascita di Venere è da sempre considerata l’idea perfetta di bellezza femminile nell’arte,[1] così come il David è considerato il canone di bellezza maschile.[2][3] Poiché entrambe le opere sono conservate a Firenze, i fiorentini si vantano di possedere i canoni delle bellezze artistiche all’interno delle mura cittadine.






